I.U.C.

Imposta Unica Comunale

È l’insieme di tasse destinate al comuni, per assolvere a tutti i servizi che essi erogano ai cittadini: Asili, Rifacimento e pulizia strade, Raccolta rifiuti, ed ogni altra spesa fatta dai comuni.

Questa tassa di per se non esiste, in quanto non viene richiesta direttamente ai cittadini, ma si compone di altre tre voci di tassazione ( I.M.U. TA.S.I. & TA.R.I. ) che vengono effettuvamente richiesta ai cittadini.

 

TA.S.I: (Tassa sui Servizi Indivisibili)

CHI DEVE PAGARE: tutti colore che nell’anno 2015 risultano PROPRIETARI di una casa adibita a PRIMA ABITAZIONE, e da coloro che sono TITOLARI di un CONTRATTO D’AFFITTO (QUESTI ULTIMI NON DEVONO TUTTAVIA VERSARE LA PRIMA RATA).

QUANDO SI DEVE PAGARE: la tassa è da pagare in DUE RATE con SCADENZA il 16 Giugno 2015 e 16 dicembre 2015. nel caso non si siano pagate le rate entro scadenza è possibile fare un pagamento ritardato con more relativamente contenute.

COME SI CALCOLA: il suo importo varia a seconda della grandezza dell’immobile a cui si riferisce, ed al numero di componenti del nucleo famigliare che vi abitano (la presenza di minori e disabili diminuisce l’importo della tassa), ogni comune prevede aliquote fiscali e scontistiche differenti.

A COSA SERVE: La tassa viene richiesta dal comune per assolvere a tutti quei servizi pubblici erogati indistintamente ai cittadini (illuminazione pubblica, pulizia delle strade, compenso operatori comunali, mantenimento parchi etc.)

 

I.M.U. (Tassa sui Servizi Indivisibili)

CHI DEVE PAGARE: l’imposta è dovuta da tutti i PROPRIETARI di IMMOBILI (sia abitazioni civili che locali commerciali, sia che siano affittati o a disposizione). Sono esentati dal pagamento dell’IMU, i proprietari di un immobile che sia adibito ad ABITAZIONE PRINCIPALE (ovvero che vi abbiano la residenza). Sono tenute a pagare l’IMU anche tutte quelle aziende che abbiano un fabbricato di proprietà.

QUANDO SI DEVE PAGARE: l’imposta è da pagare in due rate con scadenza il 16 Giugno 2015 e 16 dicembre 2015 nel caso non si siano pagate le rate entro scadenza è possibile fare un pagamento ritardato con more relativamente contenute.

COME SI CALCOLA: il suo importo varia a seconda della grandezza dell’immobile a cui si riferisce, ed all’uso che ne viene fatto, ovvero se l’immobile è affittato o a disposizione.

A COSA SERVE: La tassa viene richiesta dal comune, come la TASI, per assolvere a tutti quei servizi pubblici erogati indistintamente ai cittadini, ma è di importo nettamente superiore in quanto, in via teorica, è richiesta solo a coloro che possiedono più di un immobile, o a coloro che ne possiedono uno ma non vi risiedono.

 

T.A.R.I. 2015 (Tassa sui Rifiuti – ex Tares)

CHI DEVE PAGARE:
– Tutti coloro siano proprietari di una abitazione adibita a residenza.
– Tutti coloro che sono titolari di un contratto di affitto o di comodato gratuito.
– Tutti coloro che abbiano residenza o domicilio presso un abitazione di tipo civile.
– Tutte le aziende, sia che siano proprietarie dell’immobile nel quale esercitano, sia che siano in locazione.

QUANDO SI DEVE PAGARE: le scadenze della tassa, anche essa suddiisa in due rate è il 30 Giugno 2015 . Molti comuni non hanno previsto alcuna mora per il pagamento tardivo sino a 30 giorni.

COME SI CALCOLA: il calcolo viene eseguito per conto del comune da un azienda privata (IREN), la quale invia a casa dei contribuenti direttamente il bollettino da pagare in banca o in posta. E’ possibile tuttavia verificare la correttezza del suo importo contattandoci in qualunque momento.

A COSA SERVE: La tassa serve a compensare i costi dello smaltimento dei rifiuti, e della raccolta differenziata.

 

CASI PRATICI

PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE ADIBITO AD ABITAZIONE PRINCIPALE: deve pagare la TASI calcolandola in autonomia o presso il nostro caf al costo di 10 €, e la TARI pagando il modello F24 che deve arrivare via posta.

AFFITTUARIO DI UN IMMOBILE ADIBITO AD ABITAZIONE PRINCIPALE: solo per alcuni comuni si deve pagare la TASI calcolandola in autonomia o presso il nostro caf al costo di 10 €, e la TARI che deve arrivare via posta pagando il modello F24

PROPRIETARIO DI UNO O PIU’ IMMOBILI NON ADIBITI AD ABITAZIONE PRINCIPALE: deve pagare l’IMU calcolandola in autonomia o presso il nostro caf al costo di 10 €. Nel caso gli immobili in questione siano affittati, il proprietario NON è il responsabile del pagamento da parte dell’affittuario della TASI ad esso spettante. PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE ADIBITO SOLO PER ALCUNI MESI AD ABITAZIONE PRINCIPALE: deve pagare la TASI per il periodo nel quale ha la residenza effettiva nell’immobile, mentre dovrà calcolare l’IMU per il periodo nel quale NON vi aveva residenza. Dovrà inoltre pagare la TARI secondo le modalità indicate nell’ F24 inviato via posta.

Tel. 0522 232278
Fax. 0522 507127

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